Moduli 2019-2020

Le lezioni si svolgeranno il venerdì (9:30-13:00 e 14:00-18:00) e il sabato (9:00-13:00 e 14:00-17:30):

Team Building e Negoziazione

14/15 Febbraio e 28/29 Febbraio 2020

Sinossi Modulo I

Team Building e Negoziazione

Prof.re Paolo Augugliaro

Obiettivo:

I primi due incontri hanno l’obiettivo di coinvolgere i partecipanti al Master in attività di team building. Si intende fornire in maniera integrata i metodi e gli strumenti necessari a svolgere in modo consapevole e competente il ruolo di negoziatore per la funzione acquisti ed è collegato al modulo di contrattualistica privata. Ogni argomento, all’interno del modulo, è stato progettato per affrontare ed approfondire le diverse tematiche negoziali in una prospettiva sinergica. I corsi sono stati strutturati sia per trasferire conoscenze teoriche, attraverso lezioni frontali, sia per suffragare l’acquisizione di capacità e competenze grazie a metodi esperienziali (esercitazioni; casi di studio; giochi di ruolo; questionari). Gli ultimi due incontri intendono delineare le principali tematiche connesse al ciclo degli approvvigionamenti evidenziandone le interconnessioni strategiche ed analizzando attraverso un caso studio e lavori di gruppo le principali scelte che si è chiamati ad effettuare in un processo di acquisto. L’idea è di aprire tanti interrogativi ai quali i discenti cercheranno di dare risposta attraverso i singoli moduli del master.

Contenuti principali:

  • Elementi di comunicazione;
  • Analisi transazionale;
  • La Negoziazione;
  • Le fasi della Negoziazione;
  • Tattiche di conduzione della Negoziazione;
  • Tattiche sleali e contromisure;
  • Esercitazione e Conclusioni.

Approvvigionamenti nell'impresa: strategia e organizzazione

13/14 Marzo e 27/28 Marzo 2020

Sinossi Modulo II

APPROVVIGIONAMENTI NELL’IMPRESA: STRATEGIA E ORGANIZZAZIONE

Prof.re Luca Gnan

Obiettivo:

Il modulo mira a:
  • sviluppare nei partecipanti la capacità di contribuire della direzione acquisti alla formulazione strategica delle organizzazioni, con particolare attenzione alla strategia degli approvvigionamenti;
  • fornire una maggiore sensibilità e conoscenza di alcuni strumenti di general management sempre più rilevanti nella gestione della Supply Chain;
  • sviluppare una visione più ampia e strategica del ruolo della Supply Chain nell’impresa e quindi dei legami che hanno con la strategia aziendale e con le altre parti dell’organizzazione.

Gli approvvigionamenti sono un aspetto dell’operatività aziendale per lungo tempo sottovalutato.

L’accento è posto sull’esigenza di impiegare in modo combinato gli strumenti di analisi strategica per “presidiare” il presente e per costruire il futuro delle relazioni con i fornitori.

Contenuti principali:

   • Il concetto di strategia aziendale. L'identificazione delle aree strategiche d'affari
   • L'analisi del sistema competitivo
   • Le strategie competitive di base
   • La formula competitiva
   • L'organizzazione per ottenere un vantaggio competitivo
   • Il rapporto business-struttura-risorse umane
   • L’organizzazione per la Supply Chain
   • Struttura del Procurement e Supply Chain.

Normativa per il Procurement

03/04 Aprile e 17/18 Aprile 2020

Sinossi Modulo III

NORMATIVA PER IL PROCUREMENT

 

Obiettivo:

Seguendo lo schema temporale di un tipico procedimento di gara da aggiudicare all’offerta recante il miglior rapporto qualità/prezzo, il modulo offrirà un approfondimento sistematico-operativo, anche in ragione delle pronunce giurisprudenziali, sull’intera normativa degli appalti pubblici, attraverso un articolato percorso teso ad evidenziare gli aspetti di maggior criticità che connotano le procedure ad evidenza pubblica.

 

Prof.re Enrico Di Ienno

Parte 1:

  • Inquadramento generale e le definizioni rilevanti degli appalti pubblici e concessioni, settori ordinari e speciali
  • Le procedure di gara tra nuovi e vecchi istituti;
  • Gli attori protagonisti parte pubblica: amministrazioni aggiudicatrici, enti aggiudicatori e altri soggetti aggiudicatori la commissione giudicatrice;
  • Parte privata con focus sui RTI, Consorzi. Profili di criticità in merito ai requisiti di partecipazione e all’avvalimento;
  • Commissione di gara e sua operatività. L’attività di valutazione delle offerte tecnico qualitative; applicazione dei criteri e le problematiche in fase valutativa le offerte economiche, la rilevazione delle offerte anomale e subprocedimento di verifica;
  • Aggiudicazione definitiva, le comunicazioni e l’accesso agli atti; profili processuali.

 

Dott.ssa Emanuela Brugnoli 

Parte 2:

  • Inquadramento generale sul ruolo e sulle funzioni del Responsabile Unico del Procedimento;
  • Focus sulle attività di verifica dei requisiti di partecipazione;
  • Cause di esclusione e soccorso istruttorio;
  • Le attività preparatorie: programmazione e progettazione; Le fasi della procedura di scelta del contraente: profili sostanziali e processuali;
  • Focus sugli atti della procedura di gara: contenuto e natura giuridica-delibera/determina a contrarre-bando, disciplinare e capitolato;
  • Simulazione bando di gara.

 

Pianificazione, gestione e controllo della spesa

08/09 Maggio e 22/23 Maggio 2020

Sinossi Modulo IV

PIANIFICAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DELLA SPESA

Prof.re Riccardo Colangelo

Obiettivo:

L’obiettivo del modulo è introdurre le logiche di programmazione della spesa, resa centrale dalla formulazione del nuovo codice dei contratti pubblici. Alla base ci sono i concetti relativi alla gestione della spesa, che costituisce un elemento critico in ogni tipo di organizzazione. Nel pubblico le problematiche di gestione della spesa sono particolarmente critiche, anche perché portano ad un rapporto non facile col cittadino contribuente.
Il nuovo codice, di fatto, è costruito su un modello di funzionamento che mette alla base degli appalti pubblici la loro programmazione, progettazione e pianificazione, e quindi la spesa, la sua qualità ed il risultato percepibile dal cittadino.
Dopo l’analisi della gestione della spesa e del nuovo modello di funzionamento degli acquisti pubblici, il corso si focalizzerà sullo sviluppo del programma degli acquisti, a partire dall’identificazione degli obiettivi di mandato, con un approccio pratico attraverso lo sviluppo di un caso di esempio con lavoro di gruppo.
La parte esercitativa sarà fondamentale per impostare le successive attività del progetto laboratorio.

 

Parte 1: 

Lo spend management e le criticità del procurement pubblico:

  • L’importanza economica degli acquisti;
  • Cos’è lo SPEND MANAGEMENT;
  • La spending review (Allocazione risorse);
  • La qualità della spesa - il value for money;
  • Criticità e patologie del public procurement.

Il nuovo modello del procurement pubblico:

  • Il modello del public procurement dal dlgs 50/16;
  • L’importanza della programmazione e la det. 5/13 dell’AVCP;
  • Programmazione degli acquisti e bilancio;
  • Performance e valore generato: il valore pubblico come outcome;
  • Trasparenza e comunicazione della spesa.

 

Parte 2:

Lo sviluppo degli obiettivi di mandato dal quadro esigenziale della PA:

  • Dall'obiettivo di mandato al fabbisogno: il progetto dell’acquisto;
  • Lo sviluppo dell’obiettivo di mandato;
  • La struttura delle attività e l’interazione tra le componenti (WBS);
  • L’analisi dei vincoli.

Lo sviluppo delle attività del programma

  • L’analisi dei rischi/opportunità e dei costi;
  • L’analisi delle alternative ed i metodi di scelta;
  • La valutazione del risultato.

Etica e Anticorruzione

05/06 Giugno e 19/20 Giugno 2020

Sinossi Modulo V

ETICA E PROCUREMENT

Prof. Gustavo Piga

Parte 1:  Corruzione e appalti 

Obiettivo:

Collusione, corruzione ed incompetenza sono complementi strategici che negli appalti pubblici si sostengono a vicenda. Più che affidarsi a strumenti istituzionali deboli in un contesto di corruzione sistemica – come le vedette civiche, la centralizzazione o le Autorità Anti Corruzione – è dalla riorganizzazione delle stazioni appaltanti attorno a obiettivi di performance, accountability e conoscenze che si potrà ridurre la dimensione dello spreco negli appalti pubblici.

Contenuti principali:

   • Corruzione o incompetenza?
   • Dalla corruzione soft a quella hard;
   • “Bid rigging” o manipolazione delle offerte;
   • Corruzione via collusione;
   • Distorsione dei ranking di qualità;
   • Distorsione della qualità della fornitura;
   • Centralizzazione e corruzione;
   • Codici etici e comportamenti;
   • Un caso di studio.

 

Prof.re Emiliano Di Carlo

Parte 2: Conflitto d'interesse  

Le frodi societarie di questi ultimi anni, come pure il dilagante fenomeno della corruzione nell’ambito della Pubblica Amministrazione, hanno dimostrato che il modo in cui gli individui gestiscono i propri conflitti di interessi può avere importanti ripercussioni sull’efficacia e sull’efficienza di tali organizzazioni produttive, minando, in taluni casi, la loro stessa durabilità.

Obiettivo:

Obiettivo del modulo formativo è quello di fornire gli strumenti per individuare e valutare la severità del conflitto di interessi nell’ambito della funzione procurement, con il fine di trasferire un quadro concettuale per affrontare il fenomeno sia nelle imprese che nelle amministrazioni pubbliche.

Contenuti principali:

   • Inquadramento generale sulla Commissione di gara e sua operatività;
   • Elementi caratterizzanti sui metodi di scelta degli operatori economici;
   • Profili di criticità degli istituti del soccorso istruttorio, dell’avvalimento e delle modalità di valutazione delle offerte anomale.

Programma sintetico:

   • Prima parte – Individuare il conflitto di interessi;
   • Seconda parte – Distinguere il conflitto di interessi dalle altre tipologie di conflitto e dalla corruzione;
   • Terza parte – Scegliere i rimedi per affrontare il conflitto di interessi;
   • Quarta parte – Il conflitto di interessi che nasce da doni e altre utilità.

 

 

Col. CC Maurizio Bortoletti

Parte 3: Etica e Gestione della Cosa Pubblica 

Obiettivo:

‘L’esperienza vissuta attraverso alcune attività gestionali - certamente singolari per un Ufficiale dei Carabinieri -  in termini di vita sperimentata quotidiana permette di affermare che una prospettiva per una gestione della “cosa pubblica” in termini di “economia domestica” esiste - in forma latente - ma esiste, sempre,  ed è una prospettiva che origina proprio dalla applicazione di una straordinaria ordinarietà gestionale o, se si preferisce, di ordinaria straordinarietà.’

Contenuti principali:

    • Qualche precisazione terminologica (corruzione, corrosione, cortesie a futura memoria, meritocrazia, mediocrazia, menocrazia, ...), per i riflessi sulla attività amministrativa;
       • Qualche vera bugia o falsa verità,  che complica la gestione della “cosa pubblica”.
    • Dalla Calabria dopo l’omicidio del Vice Presidente del Consiglio Regionale alla restituzione all’equilibrio operativo dell’ASL di Salerno, al riavvio del Grande Progetto Pompei:

  • la lettura delle distorsioni dell’attività amministrativa per intercettare risorse pubbliche e per piegare i processi destinati al soddisfacimento dei bisogni della collettività e al sostegno dello sviluppo dei territori;
  • l’area «grigia» nella quale opera chi agevola, aiuta, non vede l’attività degli «amici degli amici», in una neutralità indifferente spinta, a volte, fino a una latente o conclamata complicità, tipizzata in quella «legalità debole» con cui è stata descritta la situazione vissuta in alcune aree del Paese;
  • il quotidiano sfruttamento di spazi di illegalità, di opacità normativa e amministrativa, di sommerso economico.

       •  Le “cose fatte” per passare dalla spending review parlata alla “ristrutturazione della spesa” praticata.

 

Prof.re Luciano Hinna

Parte 4: Etica e funzione acquisti e strumenti per gestire l’etica

Obiettivo:

Fornire le mappe logiche su che cosa si intende per etica distinguendo tra frontiera etica e frontiera giuridica. Approfondire le relazioni tra etica e responsabilità sociale di impresa (CSR) ed identificare gli strumenti di gestione della CSR che hanno impatto sui comportamenti etici nella funzione acquisti.

Contenuti principali:

   • la relazione tra CSR   norme sulla trasparenza e norme anticorruzione;
   • strumenti etici di prevenzione della corruzione nella funzione acquisti;
   • Codice etico, comitato etico  ed impegno per i fornitori;
   • la nuova legge anticorruzione ed impegni per le istituzioni;
   • rating etico;
   • le liste bianche e le liste nere;
   • le filiere di solidarietà che coinvolgono clienti e fornitori;
   • l’impatto della cultura della legalità e cultura etica nei processi di acquisizione di beni e servizi nel genoma della corruzione.

 

Analisi Economica dei Mercati

03/04 Luglio e 17/18 Luglio 2020

Sinossi Modulo VI 

ANALISI ECONOMICA DEI MERCATI

Prof.re Federico Maffezzini

Parte 1: Analisi dei mercati e strategie d’acquisto 

Obiettivo:

Questa sessione del Modulo 6 mira a fornire alcuni strumenti di base per l‘analisi economica dei mercati e per lo sviluppo delle strategie di acquisto in ambito pubblico e privato.
Nel corso della prima giornata sarà effettuata un’esercitazione su un’analisi di mercato.

Contenuti principali:

   • Strategie aziendali e marketing d’acquisto;
   • L’analisi dell’ambiente di fornitura;
   • L’analisi dei rischi e delle opportunità mercato;
   • Le strategie di posizionamento;
   • Il Procurement-mix;
   • Le fonti di acquisto;
   • Le tipologie di relazione con il fornitore.

 

Prof.re Emiliano Di Carlo

Parte 2: Analisi situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’azienda 

Obiettivo:

La comprensione dello stato di salute di un’azienda, attraverso l’analisi della sua situazione economica, finanziaria e patrimoniale, quindi del suo bilancio, rappresenta sempre più un pre-requisito indispensabile per chiunque operi con compiti anche solo di media responsabilità, in aziende di piccola, media e grande dimensione.

  • Capire l'azienda prima di interpretarne le condizioni di salute;

 • Assimilare i concetti base economico-finanziari per leggere lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, di esercizio e consolidati;

  • Comprendere ed interpretare le informazioni contenute nel bilancio;

  • Considerare il business in termini di decisioni basate sulla convenienza economico-finanziaria. Il fine è quello di consentire di comprendere lo stato di salute di un'azienda attraverso il suo bilancio, anche a chi non ha un background economico-aziendale (es. laureati in giurisprudenza, ingegneria, lettere).

Contenuti principali:

   • Aspetti introduttivi alle tematiche di bilancio: Leggere l'azienda e la sua capacità di creare valore attraverso il bilancio;
   • Acquisire il linguaggio economico-finanziario: Dall'attività dell'impresa per processi e combinazioni produttive al bilancio di esercizio;
   • La determinazione del reddito di periodo e le diverse configurazioni di capitale di un'impresa in funzionamento;
   • Leggere e interpretare gli schemi di bilancio: Stato Patrimoniale, Conto Economico e Rendiconto Finanziario.

Innovazione, Sostenibilità e Qualità delle Stazioni Appaltanti

11/12 Settembre e 25/26 Settembre 2020

Sinossi Modulo VII

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA' E QUALITA' DELLE STAZIONI APPALTANTI

 

Prof.re Silvano Falocco

Parte 1: Green Procurement

Il corso permetterà di approfondire il contesto istituzionale in cui si è rafforzata la politica europea del Green Public Procurement, nel quadro di un maggior uso strategico degli appalti. Verranno inoltre esaminate le relazione tra il GPP e altre politiche pubbliche, quali l’eco-innovazione e l’economia circolare . Verranno poi approfonditi i Criteri Ambientali Minimi e il processo che porta alla loro approvazione. Per facilitare il lavoro dei responsabili d’acquisto ci si soffermerà infine sugli aspetti giuridici e sui metodi di verifica del possesso dei requisiti ambientali e sociali

 

Prof.re Nicola Dimitri

Parte 2: Appalti Innovativi

"Nel corso della lezione si analizzaranno innanzitutto gli aspetti legali ed economici degli Appalti Pre-Commerciali e del Partenariato per l'Innovazione. Si discuterà inoltre il ruolo della Commissione Europea e dell'Agid nel sostegno agli appalti innovativi, rispettivamente, in Europa ed in Italia. Infine saranno esaminati alcuni casi di studio"

  • Appalti Pre-Commerciali (PCP);
  • Partenariato per l'Innovazione;
  • Il ruolo della CE e dell'AGID negli appalti innovativi;
  • Discussione impatto economico PCP;
  • Discussione progetti.

 

 

Prof.ssa Annalisa Giacchi

Parte 3: Tipologie di Stazioni Appaltanti

 Le stazioni appaltanti nel mercato degli appalti : tipologia, performance, livelli di competenza:

  • Il ruolo delle diverse tipologie di stazioni appaltanti nel mercato degli appalti;
  • Il profilo professionale del buyer pubblico e l’analisi delle competenze;
  • Segmentazione delle stazioni appaltanti  in base alle competenze.

Qualificazione e organizzazione stazioni appaltanti:

  • - Focus Qualificazione - Perche qualificare le stazioni appaltanti:i costi dell’inefficienza;
  • - Focus Qualificazione - I requisiti per  una  qualificazione effettiva e non normativa delle stazioni appaltanti;
  • - Focus Organizzazione –Aggregazione e centralizzazione degli acquisti;
  • - Focus Organizzazione - Alla ricerca del modello organizzativo ideale;
  • - Proposte e linee guida.

Pianificazione e programmazione degli appalti:

  • Analisi della domanda, analisi di mercato e strategie di acquisto;
  • Attuazione dell’art. 21 del D.Lgs 50/2016: le aspettative degli enti e delle imprese rispetto;
  • Programmazione degli appalti e impatto sull’organizzazione  territoriale.

Strumenti e politiche per una migliore gestione del rapporto con i fornitori:

  • Rating reputazionale e buona esecuzione del  contratto;
  • Vantaggi e criticità derivanti dall’adozione  di sistemi reputazionali per le stazioni appaltanti;
  • Procurement digitale: aspetti definitori;
  • Il quadro attuale: chi utilizza cosa;
  • la selezione dei fornitori e il tema della sostenibilità degli investimenti.

Strumenti strategici per procedure d’acquisto

09/10 Ottobre e 23/24 Ottobre 2020

Sinossi Modulo VIII

STRUMENTI STRATEGICI PER PROCEDURE D'ACQUISTO

Prof.re Nicola Dimitri

Obiettivo:

Il modulo si propone di discutere, in una prospettiva economica, alcuni degli elementi fondamentali nel disegno dei sistemi e delle procedure di appalto. In particolare la centralizzazione, la scelta tra gare e procedure negoziate, la scelta tra gare a busta chiusa e dinamiche, le formule di aggiudicazione per la selezione del'offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV), la suddivisione in lotti e gli appalti di soluzioni innovative.

Contenuti principali:

  • Centralizzazione. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della centralizzazione.
  • Gare o procedure negoziate. Sotto quali condizioni è preferibile procedere ad acquisti mediante gare piuttosto che con forme di procedure negoziate.
  • Strategie di contrattazione. Differenti tipologie di contratto introducono diversi incentivi al controllo dei costi di esecuzione e diversa allocazione del rischio nell'esecuzione dell'appalto
  • Gare a busta chiusa o dinamiche. Si discutono le differenze tra i due tipi di gare in termini di numerosità dei partecipanti, prevenzione della collusione ed altro
  • Gare in busta chiusa al miglior prezzo- offerta economicamente più vantaggiosa o altri criteri? Nel caso di gare a busta chiusa con quale criterio deve essere aggiudicato l'appalto? Si discuteranno le caratteristiche di gare diverse da quella in cui si paga il prezzo minimo o si esegue l'appalto secondo l'offerta che ha ottenuto il massimo punteggio.
  • Suddivisione in lotti. Quanti e quali lotti definire in un appalto è una scelta molto importante, che tocca aspetti cruciali come la partecipazione di PMI, la collusione tra imprese, la struttura di mercato ed altri.
  • Formule di aggiudicazione L'idea di offerta economicamente più vantaggiosa si formalizza mediante la scelta della formula di aggiudicazione. E' importante quindi che la formula selezionata rifletta le priorità della stazione appaltante. Si discuteranno alcune formule maggiormente utilizzate e le loro proprietà principali.
  • Appalti innovativi (se tempo sufficiente).

Si esporranno gli aspetti economici principali sottostanti gli Appalti Pre-Commerciali (Comunicazione EC, 2007) ed il "Partenariato Innovativo" (Direttiva EC 2014), quali riferimenti normativi principali per condurre appalti di soluzioni innovative.

Contrattualistica Privata (Contract Management)

06/07 Novembre e 20/21 Novembre 2020

Sinossi Modulo IX

CONTRATTUALISTICA PRIVATA (CONTRACT MANAGEMENT)

 

Obiettivo:

Partendo dall’illustrazione della disciplina generale del contratto, il modulo si concentra sulle modalità di gestione dei contratti, effettuando un esame della prassi e delle norme vigenti, fornendo spunti di comprensione per la terminologia internazionale dei contratti, consentendo, già nella fase iniziale della negoziazione privata tra gli operatori di controllare i rischi e tutelare gli interessi peculiari di tale sistema.
Il Modulo si propone di analizzare la categoria generale del contratto, esaminandone il relativo quadro normativo, giurisprudenziale e dottrinale. Verranno approfondite le diverse fasi del rapporto contrattuale (fase preparatoria, formazione, esecuzione e fase patologica) e verranno illustrati la finalità e i presupposti della relativa disciplina, per un impiego consapevole delle norme di legge.

 

Prof.re Giovanni Atti

Parte 1: Contratto, Contratto Quadro e Contratto Complesso Autoregolamentato

   • Contratto, contratto quadro e contratto complesso autoregolamentato; 

   • Matrice di Kraljic, struttura del contratto e configurazione delle sue principali clausole;

   • Struttura tipo di un contratto complesso internazionale;

   • Presentazione/analisi di clausole di un contratto complesso e/o internazionale: case study.

 

Prof.re  Enrico Di Ienno

Parte 2: Profili Problematici sull'Esecuzione dei Contratti

   • Profili problematici sull'esecuzione dei contratti;

   • Risoluzione, recesso, annullamento del contratto; 

   • Risoluzione delle controversie in via alternativa e processuale.

 

 

 

 

E-Procurement

11/12 Dicembre e 18/19 Dicembre 2020

Sinossi Modulo X

E- PROCUREMENT

Prof.re Andrea Martino

Parte 1: Sistemi di E-Procurement

Obiettivo:

Le lezioni verteranno sull’adozione e gestione dei sistemi di e-procurement nel settore pubblico.
Attraverso l’analisi della supply chain, verranno declinati i diversi sistemi ed applicativi di supporto ai processi di e-procurement ed alle scelte dei buyer, con specifico riferimento a strumenti innovativi quali l’accordo quadro, l’asta elettronica ed il sistema dinamico di acquisto.
Verranno evidenziati in dettaglio i benefici che l’utilizzo dei sistemi di procurement produce attraverso l’utilizzo di indicatori e metriche di performance management (KPI). Particolare attenzione verrà posta all’analisi ed individuazione dei driver e barriere nell’adozione dei sistemi di e-procurement, oltre che alle evoluzioni tecnologiche degli ultimi anni.
In conclusione, verranno descritti e analizzati insieme i fattori abilitanti all’interno delle organizzazioni e i fattori critici di successo relativi all’adozione dell’e-procurement, avvalendosi anche del racconto di una case history in ambito.
Sarà prevista una esercitazione di gruppo.

Contenuti principali:

  • Definizione, Adozione, Gestione ed Evoluzione dei processi e sistemi di e-procurement;
  • Strategicità dell’e-procurement e impatti operativi
  • Sistemi gestionali ed informativi di supporto al buyer (analisi domanda; gestione contratto)
  • Strumenti di misurazione, valutazione costi/benefici e KPI di un sistema di e-procurement (valutazione performance);
  • Case history ARCA Lombardia, piattaforma telematica Sintel;
  • Esercitazione di gruppo.

 

Prof.re Daniele Ricciardi

Parte 2: Profili Legali dell’E- Procurement

Obiettivo:

Il modulo intende fornire un quadro normativo completo sugli strumenti ICT necessari per formare e trasmettere atti, provvedimenti e contratti pubblici (firme elettroniche e posta elettronica certificata) alla luce delle previsioni del Regolamento (UE) n. 910/2014 e del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005). Saranno poi approfondite le piattaforme di e-procurement e, tenendo conto della disciplina del Codice dei contratti e dei vincoli previsti dalla legislazione speciale (leggi finanziarie, decreti “spending review”, leggi di stabilità), saranno esaminati i profili giuridici dei principali strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dal programma di razionalizzazione della spesa pubblica promosso dal Ministero dell’Economia e Finanza ed attuato dalla Consip S.p.a.: convenzioni e accordi quadro, sistemi dinamici di acquisizione e mercato elettronico.

Contenuti principali:

  • Il Regolamento (UE) n. 910/2014: cenni introduttivi;
  • I diversi tipi di firma elettronica, validità ed efficacia della firma digitale;
  • Copie e duplicati del documento informatico;
  • La posta elettronica ordinaria ed istituzionale, il sistema di posta elettronica certificata;
  • Il Domicilio Digitale: Indice PA e registro INI-PEC;
  • Razionalizzazione della spesa pubblica: strumenti telematici di acquisto e di negoziazione;
  • L’obbligo di utilizzo ovvero il benchmark delle Convenzioni quadro;
  • Accordi quadro: le fasi per l’affidamento dell’appalto specifico;
  • SDAPA: istituzione del sistema dinamico e singole acquisizioni;
  • Il mercato elettronico della PA: l’obbligo del MEPA;
  • La gestione dei fornitori e dei cataloghi;
  • Ordine diretto e Trattativa diretta;
  • Richiesta di offerta al prezzo più basso o all’offerta economicamente più vantaggiosa;
  • La stipula del contratto e la gestione del fascicolo infomatico.

 

 

Partenariato Pubblico e Privato

15/16 Gennaio e 29/30 Gennaio 2021

Sinossi Modulo XI

PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO

Obiettivo:

Il Modulo ha ad oggetto il Partenariato Pubblico Privato in una prospettiva interdisciplinare, che tiene conto della cornice giuridica di riferimento (europea e nazionale), i rapporti con la disciplina in materia di procurement e le best practice internazionali, i profili economici e finanziari.
Particolare attenzione sarà dedicata ai principali modelli di partenariato pubblico privato: le concessioni, il project financing e il modello italiano riconducibile alla c.d. finanza di progetto, il general contractor, la locazione finanziaria, il contratto di disponibilità, i c.d. interventi di sussidiarietà orizzontale, il baratto amministrativo, la cessione di immobili in cambio di opere.
Si discuterà in particolare quando utilizzare il PPP, come allocare i rischi del progetto e come strutturare il sistema di pagamenti, premi e penali, applicando la teoria economica dei contratti. Si guarderà al ruolo degli intermediari finanziari e alle modalità di redazione di un piano economico-finanziario. Specifici casi saranno analizzati e discussi in aula evidenziando rischi e soggetti coinvolti nel progetto, fonti di finanziamento del progetto, garanzie.

 

Prof.ssa Biancamaria Raganelli

Parte 1: Cornice normativa e best practice

  • Inquadramento. Cornice e fonti europee;
  • Principali modelli di riferimento di tipo contrattualizzato: appalti versus concessioni.

 

Prof.ssa Nicoletta Giusto

Parte 2: PPP vs Concessioni e Finananza di progetto

  • Concessioni e project financing: profili economico-finanziari;
  • La gestione dei rischi.

 

Prof.ssa Biancamaria Raganelli

Parte 3 - Parte 4: Cornice normativa e best practice

  • Il contratto di PPP. La finanza di progetto. Altre fattispecie;
  • PPP di tipo istituzionalizzato. L’avvio del project work e la redazione del contratto;
  • Sviluppo di project work specifici sul PPP.

In House Providing Società Miste e Contenzioso in Public Procurement

12/13 Febbraio e 26/27 Febbraio 2021

Sinossi Modulo XII

IN HOUSE PROVIDING SOCIETà MISTE E CONTENZIOSO IN PUBLIC PROCURAMENT

 

Obiettivo:

Il modulo è dedicato all’analisi della giurisprudenza di riferimento e la disciplina europea e nazionale in materia di affidamenti in house e di società miste, al fine di evidenziare le differenze in diversi casi pratici. Una seconda parte del modulo sarà invece dedicata alla complessa disciplina in tema di contenzioso e ai possibili strumenti di deflazione dello stesso. Giurisdizione esclusiva, giurisdizione precontenziosa, rito abbreviato, arbitrato.

 

Prof.re Alessandro Botto 

Parte 1:

  • Il Modello dell'in house providing tra neutralità comunitaria e disfavore nazionale.

 

Prof.ssa Cristina Sgubin

Parte 2:

  • Società miste, partecipazione e controlli.

 

Prof.re Pierdanilo Malandro

Parte 3:

  • Oggetto dell'appalto e suddivisioni in lotti: durata, opzioni modifiche e rinnovi;
  • Modulazione dei criteri di selezione;
  • Costo della manodopera e clausola sociale;
  • La Fase di esecuzione (monitoraggio, pnali, corrispettivi, risoluzione);
  • Procedure sotto soglia, della determina a contrarre alla stipula del contratto - Contenzioso.

Organizzazione delle stazioni appaltanti

05/06 Marzo e 19/20 Marzo 2021

Sinossi del Modulo XIII

ORGANIZZAZIONE DELLE STAZIONI APPALTANTI

Prof.re Angelo Bianchi

 

Parte 1: Gestione del progetto. Preparazione documenti di gara, valutazione offerte, gestione dei contratti
 

Obiettivo:

La realizzazione di progetti pubblici richiede la messa a gara di contratti di servizi, forniture e lavori.
Questa parte prima ha come obiettivo l’aggiornamento delle conoscenze e il rafforzamento delle capacità di organizzazione, pianificazione, gestione e controllo delle operazioni di procurement, nell’ottica del Committente pubblico.
Il nostro quadro giuridico prospetta una gestione delle fasi del ciclo di progetto che è poco armonizzata con il project cycle management della Commissione Europea. Questo disallineamento comporta, in particolare, le note difficoltà di utilizzo nell’uso di fondi comunitari per le infrastrutture.
Ritardi nel completamento dei progetti e perdite di controllo dei costi delle infrastrutture possono essere mitigati attraverso il confronto con alcune best practice europee e internazionali e l’introduzione di tecniche e strumenti oggi poco utilizzati nel contesto nazionale.
Questa parte del modulo mira ad illustrare il modello UE per l’organizzazione della gestione delle tre fasi principali del processo di public procurement, a seguito della pianificazione delle gare: preparazione dei documenti di gara, valutazione delle offerte, gestione del contratto.
Attraverso il confronto del nostro sistema con il modello UE, gli studenti potranno acquisire consapevolezza sui principali fattori di ritardo nell’organizzazione delle stazioni appaltanti e nella gestione del processo di procurement e familiarizzare con alcuni strumenti necessari al riallineamento con le best practice dell’UE.

Contenuti principali:

  • Aggiornamento sul quadro normativo. La gestione del ciclo di progetto. Confronto con il modello UE;
  • Appalti di servizi, forniture e lavori: la preparazione dei Documenti di Gara;
  • La valutazione delle offerte per contratti di servizi, forniture e lavori;
  • La gestione dei contratti di servizi, forniture e lavori;
  • Il docente: Angelo Bianchi.

 


Parte 2: Ruolo e compiti del RUP – Focus sulla gestione dei contratti di lavori

 

Obiettivo:

La conduzione dei lavori pubblici nel corso degli anni è diventata sempre più complessa, man mano che l’interesse della collettività richiedeva nuove competenze e capacità gestionali. Si pensi solo alla necessità di contemplare, nell’ambito delle varie procedure, la tutela dell’ ambiente e del patrimonio storico, artistico e culturale, alle sempre più stringenti prescrizioni in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, alla normativa introdotta per la prevenzione e la repressione della corruzione nella Pubblica Amministrazione
L’ obiettivo della sessione è di illustrare quindi compiutamente i compiti che la normativa attribuisce al RUP, le sue responsabilità, le principali criticità che egli può incontrare nell’espletamento delle sue funzioni, e gli strumenti che la normativa stessa pone a sua disposizione per affrontare e risolvere dette criticità.
Saranno inoltre illustrate le competenze richieste al RUP nel campo del Project Management, al fine di assicurare una conduzione unitaria, efficace e tempestiva della realizzazione dell’opera pubblica, nel rispetto dei vincoli di tempo e risorse definiti, con assunzione calcolata dei rischi e una corretta gestione degli imprevisti.

Contenuti principali:

  • Ruolo e compiti del RUP: come trasformare il RUP nel Project Manager del Committente;
  • Definizione del piano strategico dei lavori (Programma triennale ed Elenco annuale);
  • Individuazione delle risorse; definizione del budget e della stima dei costi;
  • Costituzione del team di lavoro all’ interno ed all’ esterno dell'Amministrazione;
  • Gestione delle relazioni con tutti gli attori esterni al team;
  • Gestione dei tempi, delle criticità e dei rischi;
  • Creazione di un piano di report per il monitoraggio e controllo;
  • Focus sui contratti di lavori;
  • Il RUP come figura centrale nel processo realizzativo di opere pubbliche;
  • Il ruolo del RUP nelle procedure di affidamento;
  • Compiti del RUP nella condotta dei lavori;
  • Il RUP e le modifiche del contratto;
  • Il ruolo del RUP nella gestione delle controversie;
  • Adempimenti del RUP nella fase conclusiva dei lavori;
  • Funzioni e compiti del RUP in materia di sicurezza, trasparenza e prevenzione della corruzione.

Procurement Plan - Modalità FAD

Avvio 14/09/2020 - Chiusura 19/10/2020

Sinossi del Modulo FAD

PROCUREMENT PLAN

Prof. Angelo Bianchi

Obiettivo:

Questo Modulo FAD ha come obiettivo il trasferimento di conoscenze e strumenti per la preparazione del Procurement Plan, cruciale strumento di pianificazione degli acquisti,  essenziale per la gestione della domanda interna.
Il Procurement Plan descrive come l’organizzazione (pubblica o privata) intende acquisire all’esterno le risorse (servizi, forniture o lavori) necessarie alla produzione dei risultati attesi, per il conseguimento degli obiettivi identificati nel periodo di programmazione. Per giungere al Procurement Plan sarà necessario:
   • analizzare i processi primari e i piani di progetto, a seguito dell’analisi della pianificazione di breve e medio termine
   • identificare, con opportuni tool, le componenti che è conveniente acquisire all’esterno piuttosto che produrre internamente
   • passare dalla pianificazione di processi e progetti ai ‘Procurement Plan’ (modalità d’acquisizione, tempi, costi, rischi, test, organizzazione e controlli)
    • individuare i tool di supporto alla gestione (e controllo) dei contratti.
Con il supporto del Docente, scelto uno tra due casi di studio, gli studenti, suddivisi in Team, analizzeranno un contesto specifico, i vincoli, gli obiettivi e i risultati attesi e prepareranno un Procurement Plan, comprensivo del ‘Procurement Schedule’ di dettaglio.

Contenuti principali:

   • La qualificazione e gestione della domanda interna: dagli obiettivi e risultati attesi ai fabbisogni di acquisto
   • La pianificazione della domanda interna ed il Procurement plan: logiche e strumenti
   • Il caso della pianificazione delle gare per lavori complessi: coordinare i fabbisogni di servizi di progettazione e direzione lavori con le fasi di esecuzione dei lavori.

Le aziende che hanno investito sui nostri giovani in queste edizioni