Presentazione e Programma

16 INCONTRI     -     9.30/13.00 14.00/18.00

 

Sede:
ISTITUTO LUIGI STURZO
VIA DELLE COPPELLE, 35

 

 

31/03/2017 - 01/04/2017 - 08/04/2017 - 21/04/2017

05/05/2017 - 06/05/2017 - 19/05/2017 - 20/05/2017

12/01/2018 - 13/01/2018 - 26/01/2018 - 27/01/2018

09/02/2018 - 10/02/2018 - 23/02/2018 - 24/02/2018

 

CONTESTO DI RIFERIMENTO ED ESIGENZE DI FORMAZIONE

Il recepimento delle direttive europee 2014 sul Public Procurement e l’emanazione in Italia del nuovo Codice sui Contratti Pubblici il 18 aprile 2016 hanno ridisegnato non solo il contesto regolamentare di riferimento,ma anche il rapporto stesso tra operatori economici, Stato e stazioni appaltanti.
Con il nuovo scenario mutano i profili professionali, le organizzazioni, la legittimità degli atti, l’efficienza e l’efficacia pubblica, ma anche il sistema delle imprese e delle professioni esterne alla pubblica amministrazione, nella prospettiva di un maggiore e migliore sviluppo di partnership Pubblico - Private.
La nuova disciplina intende perseguire una maggiore efficienza organizzativa e manageriale nelle modalità di gestione delle procedure di acquisto, delle politiche pubbliche volte alla realizzazione delle opere pubbliche e all’approvvigionamento di beni e servizi, potenzialmente in grado di migliorare la qualità dei servizi forniti dall’amministrazione e di favorire lo sviluppo del sistema economico.
La multidisciplinarità e l’interdisciplinarità assumono un ruolo chiave nelle competenze dei soggetti coinvolti.
Il nuovo impianto normativo impone una sempre maggiore conoscenza integrata di strumenti e metodologie di analisi, che implicano approfondite conoscenze giuridiche delle norme e della giurisprudenza - a livello nazionale, europeo e globale – , ma anche maggiori competenze di tipo economico, tecnico, negoziale e di management.
Il nuovo codice degli appalti stabilisce che soltanto le stazioni appaltanti "qualificate" possono promuovere procedure di
approvvigionamento d'importo superiore ai 40 mila euro.
La qualificazione è attribuita dall'ANAC che valuta, tra l'altro, la "presenza nella struttura organizzativa di dipendenti aventi specifiche competenze" in rapporto alle diverse fasi di procurement.
Il titolo del Master può garantire il possesso di questo importante requisito nonché l'accesso alle risorse finanziarie del fondo che l'ANAC ripartisce tra le migliori stazioni appaltanti qualificate.

OBIETTIVI

Principali obiettivi sono:
 

  • Arricchire i profili professionali di chi opera nel settore pubblico e/o privato e interagisce con le pubbliche amministrazioni in senso lato; esperti in Procurement ”di formazione giuridica, economica, ingegneristica o altra formazione, che intendano completare e perfezionare la propria formazione; operatori e/o professionisti che intendano
    ridisegnare il proprio profilo professionale con una caratterizzazione in tal senso.
  • Sviluppare capacità manageriali evolute con competenze multidisciplinari (gestionali, giuridiche, informatiche, organizzative e strategiche) formando profili in grado di dare soluzione ai problemi che nascono in contesti fortemente dinamici sui piani della tecnologia e dei mercati, nei quali creatività e doti di leadership debbono essere coniugati con la
    capacità di affrontare problemi complessi di natura strategica, gestionale e organizzativa.
  • Fornire opportunità di crescita professionale a persone brillanti e motivate, già inserite in contesti lavorativi

Metodologie

La didattica in presenza prevede la combinazione di diverse metodologie: classica (descrizione e spiegazione di concetti tecnici o giuridici chiave unite all’analisi di casi di adozione di best practice anche attraverso testimonianze di esperti del settore), in combinazione con la previsione di laboratori ed esercitazioni (applicazioni pratiche per dare concreta applicazione a quanto appreso in teoria), simulazioni (modalità esperienziale basata sulla capacità di immedesimazione di una determinata situazione), cooperative learning (lavoro in gruppi eterogenei con esposizione in pubblico e presentazioni), problem based learning (didattica basata sull’analisi e discussione di quesiti problematici).
La metodologia FaD è connessa con l'opportunità di agevolare gli studenti lavoratori: i fruitori delle sessioni on-line avranno accesso alla piattaforma di e-learning contenente il materiale didattico e le esercitazioni per 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Le aziende che hanno investito sui nostri giovani in queste edizioni