Codice di condotta dell'Executive Master

Premessa

Di qualsiasi comunità si entri a far parte, quando si interagisce con i membri di tale comunità o con
persone all’esterno di questa, le azioni di ognuno di noi influenzano il benessere di chi ci circonda, la
loro produttività e la loro reputazione. Chi entra a far parte del Master in Procurement Management,
docente, discente o personale amministrativo (da ora in poi gli “stakeholder”) riconosce che il proprio
comportamento, al fine del successo di tutti, deve rispettare alcune regole di comportamento che
limitano le proprie azioni, anche quando queste non sono vietate da norme giuridiche. Queste regole
che ci diamo aumentano la possibilità di raggiungere gli obiettivi del Master di stimolare il rispetto
reciproco, l’attenzione all’interesse altrui e la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento. Sono
regole che definiscono e individuano le precauzioni ed i controlli che orientino i comportamenti verso
i valori ritenuti essenziali per una vita in comune gradevole, collaborativa, corretta, costruttiva e
fruttuosa.
Il Codice ha come finalità quella di fornire generali indirizzi di carattere etico-comportamentale cui
conformarsi nella esecuzione delle proprie attività. Tuttavia, in presenza o in mancanza di specifiche
disposizioni è, comunque, assolutamente necessario che nelle loro azioni tutti si ispirino ai più elevati
standard di comportamento, tenendo conto che il comportamento corretto da tenere in ogni situazione
trae sempre origine non solo dalla buona fede, ma anche dalla trasparenza, dalla imparzialità e
soprattutto dall’onestà e dalla lealtà del pensiero di chi agisce.
In nessun modo la convinzione di agire nell’interesse o a vantaggio del Master può giustificare
l’adozione di comportamenti in contrasto con i principi indicati nel presente Codice.

I valori del Master in Procurement Management

Il Master promuove l’apprendimento e insegnamento nel campo del Procurement liberi da pubblicità
– esplicita o occulta - e da fini economici, impegnandosi a mantenere e proteggere la libertà
accademica e la libertà di espressione nel rispetto e nel coinvolgimento delle identità molteplici. Il
Master si impegna dunque a creare un ambiente nel quale trovino dimora gli ideali di libertà e di
autonomia individuale. Inoltre, esso vuole difendere l’eccellenza nell’insegnamento, incoraggiando
e valorizzando le professionalità al suo interno e stimolando la più ampia esplorazione intellettuale e
il perseguimento della conoscenza. A tal fine, gli stakeholder del Master s’impegnano a vigilare
affinché nel loro reclutamento e remunerazione i docenti del Master non provengano da scelte di
selezione che privilegino qualsiasi sorta di legami familiari e personali ma solo dalla specchiata
reputazione morale, professionale e didattica del potenziale docente.
Particolare attenzione sarà data ai giovani docenti, mettendoli nelle migliori condizioni per
valorizzare le loro qualità nel campo del Procurement, e per gli stakeholder che necessitano di
particolare collaborazione, supportandoli nelle loro funzioni qualora fosse richiesto o fosse
necessario.
Gli stakeholder del Master sono tenuti a mantenere una condotta collaborativa e rispettosa nei
confronti delle decisioni del Consiglio del Master di carattere organizzativo utili all’ottenimento di
un’amministrazione efficiente, equa, imparziale e trasparente del Corso. I discenti ed i docenti si
impegnano a fornire ai colleghi un’adeguata collaborazione, comunicando tutte le informazioni e
ponendo in essere tutti i comportamenti che consentano di operare con la massima efficienza nella
esecuzione dei compiti attribuiti e nel perseguimento degli obiettivi comuni.
Fatto salvo il rispetto delle disposizioni civili e penali, gli stakeholder del Master devono evitare di
usare espressioni e toni che possano essere ritenuti sconvenienti od offensivi nei confronti di colleghi,
dipendenti, studenti e terze parti con cui entrano in contatto. Al contrario, si devono impegnare a
mettere in atto tutte le azioni e i comportamenti volti a stimolare un ambiente di lavoro e di studio
amichevole, confortevole e aperto.

Regole

a) Puntualità
L’apertura delle aule è dalle 9.15 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, il venerdì ed il sabato,
per due fine settimana al mese. Non è rispettoso da parte degli stakeholder rilevanti presentarsi in
aula in ritardo rispetto all’orario delle lezioni. Il docente che dovesse essere valutato come ritardatario
verrà escluso dalle successive edizioni del Master salvo appropriata e credibile giustificazione. I
discenti entrati 10 minuti dopo l’inizio delle lezioni vengono considerati assenti per quanto rileva per
il punto b) per la mezza giornata in cui è avvenuto il ritardo.
Esiste un Registro Presenze composto da fogli in cui viene apposta la firma del discente. Il
Registro va firmato entro 10 minuti dall’inizio delle lezioni. Degli studenti che lasciano la lezione
prima che questa sia terminata sarà rilevato il nominativo e considerato assente per quanto rileva per
il punto b) per la mezza giornata in cui è avvenuta l’uscita anticipata. A tal fine gli studenti firmano
il Registro alle 12.45 ed alle 17,45. Il Tutor, subito dopo l’apposizione delle firme, riconsegna
immediatamente il Registro alla Segreteria del Master.
Minacce, pressioni o richieste di falsificazioni della firma nei confronti del Tutor comportano
l’automatica espulsione dal Master da parte di colui o coloro che richiedono tale modifica. Il Tutor a
sua volta è soggetto ad espulsione dal Master nel caso in cui si accordi con studente/i per la
falsificazione di tali firme sul Registro. L’espulsione avviene con provvedimento immediato del
Direttore approvato dal Consiglio di Corso del Master sentito il discente coinvolto e, se del caso, il
docente, il Tutor o altre parti rilevanti. La decisione del Consiglio di Corso non ammette appello.
b) Assenze
Al fine dell’ammissione all’esame del Modulo non si può superare la mezza giornata di assenza.
Se prevedibili, le assenze vanno sempre comunicate tramite mail alla segreteria del Master con
almeno 24 ore di anticipo.
Se si è assenti per più metà giornata si è considerati assenti per l’intera giornata e di conseguenza
non si è ammessi all’esame.
In caso di assenza giustificata di al massimo 7,5 ore per gravi motivi di salute o gravi motivi
personali o familiari, lo studente può essere ammesso all’esame.
Il sabato pomeriggio dalle 14 alle 18 non sarà possibile assentarsi pena l’esclusione dall’esame
del modulo stesso a meno di assenza rigorosamente giustificata come sopra.
L’esame o gli esami del/dei modulo/i, nel caso non si sia ammessi per i motivi di cui sopra (più
di 4 ore non giustificate o più di 7,5 ore giustificate) dovrà/dovranno essere sostenuto/i nell’anno
accademico successivo previa valida frequenza del/i modulo/i, ritardando di conseguenza il
conseguimento del titolo di un anno.
c) Comportamento in aula e nei rapporti interpersonali
Un valore aggiunto del Master è il dibattito in aula tra discenti e docenti. Il docente coordina
il dibattito e lo rimanda a discussioni all’esterno dell’aula qualora si allungasse eccessivamente nel
tempo o risultasse fuori tema. I discenti si impegnano ad alzare la mano per prendere la parola e
parlano soltanto quando autorizzati dal docente.
Non è permesso parlare tra discenti durante la lezione, per non disturbare l’apprendimento.
Studenti che non rispetteranno tale disposizione saranno esclusi dal sostenimento dell’esame su
segnalazione del docente in aula al Direttore del Master.
Non è possibile rispondere al cellulare in aula. I cellulari dovranno rigorosamente essere tenuti
silenziosi. In caso di telefonata urgente il discente chiede al docente alzando la mano di potersi
assentare brevemente.
Al personale amministrativo sono dovuti la massima cortesia e rispetto nei modi e nella
sostanza. Eventuali lagnanze su qualsiasi aspetto del Master dovranno essere inviate via mail solo al
Direttore. Al Direttore corre l’obbligo di verificare e dare una prima risposta al massimo entro 2 giorni
lavorativi.
d) Esami e lavoro finale
Gli esami si svolgono secondo il calendario pubblicato sul sito del Master.
In caso di plagio o copiatura durante gli esami o durante lo svolgimento del lavoro finale lo
studente è espulso dal Master con provvedimento immediato del Direttore approvato dal Consiglio di
Corso del Master sentito il discente coinvolto e, se del caso, il docente e/o il sorvegliante all’esame
o altre parti rilevanti. La decisione del Consiglio di Corso non ammette appello. Per plagio si
intende il riportare periodi di lunghezza superiori alle 50 parole senza citarne la fonte per esteso in
maniera visibile ed evidente.
Qualora l’esame non fosse superato al primo appello o in caso di assenza rigorosamente
giustificata il giorno dell’esame, potrà essere ripetuto una sola volta (nell’ambito della sessione di
recupero di febbraio) e in questo caso se superato la valutazione sarà pari ad un voto tra 18/30 e
24/30.
Se, per motivi di non superamento dell’esame, tali moduli superano il numero di 3 (tre) non si
consegue il Master.
e) Valutazione finale
La valutazione finale viene calcolato sulla media dei voti degli esami dei 14 moduli
moltiplicato per 11 e diviso per 3 alla quale viene aggiunto il punteggio del lavoro finale. Il punteggio
massimo assegnato al lavoro finale è pari a 9 punti.
f) Lodi
Le lodi non possono superare il 10% + 1 (arrotondato al numero naturale superiore) della classe
e vengono attribuite all’unanimità dal Consiglio di Corso.
 

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